In manette il faccendiere di Dio
A cura di Andrea Cocco • 25 June 2008Si faceva passare per l’intermediario del Vaticano negli Stati Uniti, l’uomo che avrebbe potuto spostare i voti dei cattolici americani a favore di Hillary Clinton, ma per la seconda volta dall’inizio del 2008 è finito nel mirino della giustizia statunitense. Raffaello Follieri, faccendiere italiano residente a New York, è stato arrestato ieri a seguito dell’incursione della polizia nel suo lussuoso appartamento di Manhattan. Se ad aprile scorso era stata la polizia di New York a trattenerlo per un assegno non coperto di 250 mila dollari, questa volta l’accusa è molto più grave e riguarda la frode ai danni di alcuni imprenditori coinvolti da Follieri nella liquidazione di beni ecclesiastici negli Stati Uniti. Una vicenda che risale ad alcuni anni fa quando la Chiesa americana si sarebbe decisa a vendere alcuni suoi immobili per pagare gli indennizzi dovuti dallo scandalo dei preti pedofili. Follieri si fece prestare i soldi sostenendo di avere contatti privilegiati per l’acquisto e la vendita degli edifici ecclesiastici, ma non è mai riuscito a concludere gli affari millantati. Accade così che nel 2007 Ron Burle, uno degli uomini d’affari a cui aveva chiesto i soldi, lo denuncia per la sottrazione di almeno 1 milione di dollari. L’arresto giunge solo alcuni mesi dopo, ma la determinazione dei giudici è forte; la cauzione richiesta è talmente alta da escludere qualsiasi ipotesi di rilascio e Follieri non riesce nemmeno a far passare la sua sinusite come un motivo per alleggerire le misure cautelari. Nell’attesa del processo rimane però un grande interrogativo: chi è veramente Follieri? Un avventuriero solitario, che facendo leva sul suo fascino e sulle sue doti di intrattenitore è riuscito a darla a bere addirittura ai Clinton, o una persona di tramite che ha fatto comodo solo fino ad un certo punto? Detto con altre parole è possibile che né i vari imprenditori coinvolti, né i Clinton, né il Vaticano stesso abbiano mai avuto dei sospetti su questo ventinovenne che, per apparire più convincente, si faceva accompagnare dal nipote del cardinal Sodano e da due monsignori del New Jersey?
Tags:Chiesa cattolica, Clinton, Follieri, truffa, Vaticano
